Ci sono posti che, una volta usciti dal cancello, ti fanno già pensare a quando potrai tornarci. Per noi Zoom Torino è stato esattamente così.
Situato a Cumiana, un piccolo comune a circa 30 chilometri da Torino e poco più di 1h e 30 da Milano, questo bioparco rappresenta una meta perfetta per una gita in giornata. Facilmente raggiungibile sia dal Piemonte che dalla Lombardia, è una destinazione capace di conquistare grandi e piccoli fin dal primo momento.
Negli anni abbiamo visitato diversi parchi zoologici, sia in Italia che all’estero, ma pochi sono riusciti a lasciarci le stesse emozioni. Quello che colpisce immediatamente è la straordinaria cura con cui sono stati ricreati gli habitat naturali degli animali. Qui non si ha la sensazione di passeggiare in uno zoo tradizionale, ma di essere ospiti all’interno di ambienti studiati per rispettare il più possibile le esigenze delle specie che li abitano.

A rendere questa giornata ancora più speciale è stata la presenza della nostra bambina di appena 1 anno e 7 mesi. Solitamente a questa età i bimbi fanno il riposino a metà giornata ma lei invece, non ha voluto saperne: nuovi animali da osservare e tante cose da scoprire.

Perché Zoom Torino ci ha conquistato
Habitat spettacolari e senza la sensazione delle classiche gabbie
Uno dei principali punti di forza di Zoom è la cura degli ambienti.
Ogni area è stata progettata per ricreare fedelmente gli habitat naturali delle specie ospitate. Vegetazione, laghetti, rocce e ampi spazi fanno dimenticare rapidamente di trovarsi all’interno di un parco zoologico.
La sensazione è quella di fare un piccolo viaggio tra Africa e Asia senza lasciare il Piemonte.
Passeggiando tra i vari percorsi ci siamo spesso fermati semplicemente ad osservare il paesaggio circostante, perché anche gli ambienti stessi meritano attenzione tanto quanto gli animali.
Keeper preparati e sempre disponibili
Un altro aspetto che abbiamo particolarmente apprezzato è stato il lavoro dei keeper.
Durante tutta la giornata abbiamo trovato personale preparato, disponibile e sempre pronto a rispondere alle curiosità dei visitatori. Le loro spiegazioni permettono di scoprire dettagli e comportamenti che difficilmente si noterebbero da soli.

Non si tratta solamente di osservare gli animali, ma di comprenderli meglio e imparare qualcosa di nuovo.
Incontri ravvicinati che non dimenticheremo facilmente
Tra i ricordi più belli della giornata ci sono sicuramente alcuni incontri davvero speciali.

Abbiamo avuto la fortuna di sederci a bere un caffè mentre, a una decina di metri da noi, un magnifico leone e una splendida leonessa se ne stavano comodamente sdraiati al sole.
Uno di quei momenti che ti fanno pensare: “Quando mi ricapiterà una cosa simile?”
Lo stesso discorso vale per le giraffe. Vederle da vicino è qualcosa di completamente diverso rispetto a guardarle in fotografia o in televisione. Solo quando si trovano a pochi passi da te ti rendi conto di quanto siano alte, eleganti e maestose.

Le piscine: un’esperienza davvero unica
Se visitate Zoom durante la bella stagione, preparatevi a vivere qualcosa di molto particolare.
Una delle caratteristiche che rende questo parco diverso da molti altri è la presenza delle aree balneari estive.
Nuotare mentre, dall’altra parte di una grande vetrata, si possono osservare gli ippopotami oppure i pinguini africani è un’esperienza che difficilmente si dimentica.
Naturalmente gli ambienti sono separati in totale sicurezza, ma la sensazione di vicinanza agli animali resta davvero sorprendente.
Dopo aver trascorso l’intera giornata a visitare il parco, concedersi qualche ora di relax in piscina è stata la conclusione perfetta.
La nostra esperienza con una bimba di 1 anno e 7 mesi
Quando si organizza una gita con bambini piccoli, una delle domande principali è sempre la stessa: sarà adatta a loro?
Nel nostro caso la risposta è stata assolutamente sì.
Nostra figlia è rimasta affascinata dagli animali per tutta la giornata. Ha camminato molto più del previsto, osservando ogni habitat con grande curiosità e chiedendo continuamente di avvicinarsi per vedere meglio.
La cosa che ci ha stupito maggiormente è che non ha nemmeno sentito il bisogno del suo abituale riposino pomeridiano.
Un chiaro segnale di quanto fosse coinvolta dall’esperienza.
Informazioni utili per chi visita Zoom con bambini piccoli
Passeggino? Nessun problema
Potete tranquillamente utilizzare un normale passeggino da città.
I percorsi sono ampi, pianeggianti e ben tenuti. Anche se il vostro bambino preferirà probabilmente camminare per gran parte della giornata, il passeggino si trasformerà rapidamente nel miglior alleato dei genitori.
Nel nostro caso è diventato un vero e proprio armadio su ruote, perfetto per trasportare zaini, giacche, cambi e tutto il necessario.
Bagni e servizi
Un dettaglio che spesso viene sottovalutato ma che per le famiglie è fondamentale.
I servizi igienici sono ben distribuiti all’interno del parco e sono dotati di fasciatoi per il cambio dei più piccoli.
Una comodità che abbiamo apprezzato molto durante la visita.
Cosa portare in estate
Se decidete di visitare Zoom nei mesi più caldi, vi consiglio di non dimenticare:
- Cappellino
- Crema solare
- Acqua
- Anti-zanzare
- Costume da bagno
- Asciugamano
Se avete intenzione di sfruttare anche le piscine, vi torneranno sicuramente utili.
Un consiglio che vale oro
Se ne avete la possibilità, fermatevi a bere qualcosa presso il bar o il ristorante affacciato sugli habitat di leoni, struzzi, antilope e giraffe.
Con un po’ di fortuna potreste assistere a scene davvero spettacolari mentre fate colazione, pranzate o semplicemente vi concedete una pausa.
Per noi è stato uno dei momenti più belli dell’intera giornata.
Quanto tempo serve per visitarlo?
Una delle domande più frequenti riguarda il tempo necessario per visitare il parco.
Nel nostro caso siamo entrati intorno alle 10:00 del mattino e abbiamo completato l’intero percorso verso le 16:00, prendendoci il tempo necessario per osservare gli animali, partecipare agli incontri e fare diverse soste.
Successivamente ci siamo rilassati nelle piscine fino all’orario di chiusura.
In poche parole, Zoom è una di quelle destinazioni che riescono a riempire tranquillamente un’intera giornata senza mai risultare noiose.
Ci torneremo?
Assolutamente sì.
Forse il fatto che sia stato uno dei primi grandi parchi visitati insieme a nostra figlia ha contribuito a renderlo ancora più speciale, ma la verità è che Zoom Torino ci ha conquistato sotto ogni punto di vista.
Tra habitat curati, animali osservati da vicino, personale preparato e servizi pensati per le famiglie, è diventato senza dubbio uno dei migliori parchi zoologici che abbiamo visitato finora.

La prossima volta vorremmo provare una delle esperienze che più ci incuriosiscono: soggiornare nelle strutture di glamping affacciate sugli habitat degli animali e vivere il parco anche dopo la chiusura.
Se l’esperienza sarà bella anche solo la metà della nostra prima visita, sappiamo già che sarà un altro ricordo indimenticabile da aggiungere al nostro album di famiglia.

