Leolandia con bambini piccoli: la nostra esperienza e cosa sapere prima di andare

Prima di diventare genitori dobbiamo ammetterlo: Leolandia quasi non la conoscevamo.

Poi è arrivata Nicole e, come spesso succede quando si diventa genitori, abbiamo iniziato a dare un’occhiata a diversi posti in cui poter trascorrere una giornata insieme in famiglia.

Così, il 23 giugno 2025, abbiamo deciso di portarla per la prima volta a Leolandia.

Nicole aveva quasi 17 mesi ed è stato anche il suo primo vero parco divertimenti.

Ci è piaciuto così tanto che siamo tornati una seconda volta il 20 settembre dello stesso anno, quando Nicole aveva quasi 20 mesi.

Due visite, in due periodi diversi dell’anno, che ci hanno fatto capire una cosa: Leolandia può essere davvero divertente anche con bambini molto piccoli.

Anzi, per noi è stato uno dei posti più semplici da vivere quando Nicole era ancora piccolissima.

In questo articolo non vi raccontiamo tutto quello che potrete vedere all’interno del parco, ma quella che è stata la nostra esperienza con nostra figlia quando aveva tra i 17 e i 20 mesi: cosa ci è piaciuto, come abbiamo gestito pranzo e riposino e cosa invece faremo diversamente la prossima volta.


Leolandia è adatta a un bambino di 1 anno?

Questa era una delle nostre domande prima di partire.

Nicole durante la prima visita era alta circa 80 cm e quindi molte delle attrazioni più grandi erano ovviamente fuori discussione.

Eppure non abbiamo mai avuto la sensazione di non avere abbastanza cose da fare.

Leolandia utilizza infatti l’altezza, e non semplicemente l’età, per stabilire l’accesso alle varie attrazioni. Nel nostro caso questo significava anche ingresso gratuito per Nicole, dato che era ancora sotto la soglia prevista per i bambini paganti.

Ma la cosa interessante è che Leolandia non è composta soltanto da giostre.

Ci sono aree tematiche, incontri con i personaggi, animali, acquario, parchi giochi, zone d’acqua e il Trenino Thomas: tantissime esperienze che anche una bambina così piccola poteva vivere insieme a noi.


La nostra zona preferita: la Foresta di Masha e Orso

Se ci chiedessero da dove iniziare Leolandia con un bambino piccolo, non avremmo molti dubbi:

la Foresta di Masha e Orso.

Superato il grande tronco che fa da entrata si entra nel mondo di Masha e Orso e, secondo noi, l’ambientazione è davvero una delle parti più belle del parco.

Vera e Nicole nella Foresta di Masha e Orso a Leolandia
Foresta di Masha e Orso

Ci sono Masha, Orso e tanti piccoli riferimenti al cartone sparsi ovunque: gli orsetti, i lupetti e persino l’ambulanza, che forse piaceva più a papà che a Nicole. 😂

La prima volta siamo anche entrati nella casa di Masha e Orso per incontrarli e fare una foto insieme.

Vedere Nicole così piccola trovarsi davanti due personaggi che fino a quel momento aveva visto solamente sullo schermo è uno di quei ricordi che ci sono rimasti.

A dire la verità, il primo impatto con i personaggi è stato di un po’ di spavento. Piano piano, però, si è lasciata andare insieme a mamma e papà e siamo riusciti a fare una bellissima foto tutti insieme.

Nicole incontra Masha e Orso a Leolandia
Il primo incontro di Nicole con Masha e Orso

Il Laghetto delle Rane: portate un cambio

Una delle cose più semplici del parco è diventata anche una delle preferite di Nicole:

il Laghetto delle Rane.

Qui i bambini possono entrare nell’acqua e camminare sulle grandi ninfee verdi.

Nicole non voleva più uscire.

Vera e Nicole al Laghetto delle Rane a Leolandia
Uno dei nostri ricordi preferiti: Vera e Nico al Laghetto delle Rane.

Se andate in estate, mettete assolutamente nello zaino un cambio e qualcosa per asciugarli.

Per noi questa zona ha avuto anche un altro enorme vantaggio.

Durante le ore più calde della giornata abbiamo trovato nella Foresta di Masha e Orso diversi punti ombreggiati e, in entrambe le nostre visite, ci siamo fermati qui per rallentare un po’ il ritmo.

Con un bambino di un anno fa davvero la differenza.

C’è inoltre un’area giochi a tema e abbiamo trovato molto comoda la possibilità di lasciare il passeggino negli appositi spazi a pochi metri dalla Casa di Orso, senza doverlo trascinare ovunque.

Anche i servizi igienici sono vicini.

Insomma, è diventata un po’ la nostra “base” dentro Leolandia.


Le attrazioni che abbiamo fatto con Nicole

Con circa 80 cm di altezza non siamo andati a Leolandia con l’obiettivo di collezionare più giostre possibili: abbiamo semplicemente seguito i ritmi di Nicole.

Il Trenino Thomas

Una delle esperienze che abbiamo voluto assolutamente provare è stata il Trenino Thomas.

Per noi è stato uno dei modi più piacevoli per girare Leolandia in totale tranquillità.

Una piccola pausa anche per noi genitori, che finalmente potevamo sederci, riposarci un po’ e goderci il giro del parco senza dover camminare continuamente.

Chris, Vera e Nicole sul Trenino Thomas a Leolandia
Sul Trenino Thomas

E poi c’era una cosa che ci faceva ridere ogni volta: passavamo accanto alle persone e salutavamo praticamente chiunque incontrassimo lungo il percorso. 😂

Ruota dei Pionieri

Abbiamo provato anche quella che ricordavamo semplicemente come “la ruota panoramica western”: il suo nome è Ruota dei Pionieri.

Si trova nella zona Cowboy Town ed è un’altra di quelle attrazioni che abbiamo potuto vivere insieme.

Giostra Cavalli

Immancabile poi la Giostra Cavalli, nella zona Draghi e Leggende.

Una giostra molto classica, ma a quell’età non servono necessariamente attrazioni enormi per renderli felici.

Explora

Abbiamo provato anche Explora, sempre nella zona Draghi e Leggende.

Ed è probabilmente una delle cose che abbiamo capito visitando Leolandia con una bambina così piccola: non bisogna guardare quante attrazioni non può ancora fare.

Bisogna guardare quante esperienze può già vivere.


Non ci sono solo le giostre: acquario e fattoria

Questa è un’altra cosa che non ci aspettavamo prima della nostra prima visita.

Leolandia comprende anche una parte dedicata agli animali e alla scoperta.

L’Acquario di Leolandia

Abbiamo visitato l’Acquario entrambe le volte.

Per noi è stata anche una buona attività per rallentare un po’ il ritmo della giornata.

Durante la seconda visita Nicole si era addormentata nel passeggino dalle 14:00 circa alle 16:00.

Al risveglio siamo ripartiti proprio dall’Acquario: un’attività tranquilla prima di tornare alle giostre e al resto del parco.

La Fattoria

Superando la Foresta di Masha e Orso siamo arrivati invece alla Fattoria, tappa che abbiamo ripetuto in entrambe le visite.

Caprette, pony, asini, anatre e altri animali: per Nicole è stata una delle esperienze più belle.

Ci è piaciuta soprattutto la possibilità di avvicinarsi agli animali e, dove consentito, interagire con loro.

Nicole dà da mangiare agli animali nella Fattoria di Leolandia
Nicole mentre dà da mangiare agli animali della Fattoria.

Durante le nostre visite era inoltre possibile acquistare dalle apposite macchinette una porzione di mangime adatto agli animali, al costo di 1 euro.

Piccola precisazione: prezzi e modalità possono cambiare, quindi consigliamo sempre di verificarli direttamente durante la visita.


Passeggino a Leolandia: secondo noi è indispensabile

Con un bambino di uno o due anni, per noi il passeggino è indispensabile.

Anche se cammina già.

Una giornata intera a Leolandia significa tanti passi e soprattutto tantissimi stimoli.

Area parcheggio passeggini nella Foresta di Masha e Orso a Leolandia
Area Parcheggio passeggini – A due passi dalla casa di Orso.

Durante la nostra prima visita Nicole era talmente presa da tutto quello che aveva intorno che ha completamente saltato il riposino pomeridiano.

Aiuto. 😂

La seconda volta, invece, il passeggino ci ha praticamente salvato il pomeriggio: verso le 14 si è addormentata e ha dormito fino alle 16.

Al risveglio? Acquario e si riparte.

La prossima volta sarà diverso, perché saremo in quattro.

Sophie starà nel suo passeggino e stiamo pensando di noleggiarne uno al parco per Nicole, che fa ancora la nanna dopo pranzo. In questo modo avrà anche lei un posto dove dormire o semplicemente riposarsi quando sarà stanca.


Dove mangiare a Leolandia con bambini piccoli

Qui abbiamo provato due soluzioni diverse.

Prima visita: pranzo al sacco

Il 23 giugno ci siamo portati il pranzo da casa e abbiamo utilizzato l’area picnic vicino alla Baia dei Piccoli Surfisti.

Con un bambino di 17 mesi è una soluzione che rifaremmo tranquillamente: sapete già cosa mangerà vostro figlio e potete organizzare la pausa secondo i suoi orari.

Seconda visita: Caffè Minitalia

A settembre abbiamo deciso di prendercela ancora più comoda e abbiamo pranzato al Caffè Minitalia.

Ci eravamo già fermati lì anche durante la prima visita per prendere qualcosa da bere, un caffè o un gelato e soprattutto per concederci una pausa durante le ore più calde.

Una piccola cosa che ci è rimasta impressa?

I seggioloni.

Ce n’erano diversi a disposizione delle famiglie e per noi trovare un seggiolone Chicco Polly, praticamente uguale a quello che utilizzavamo a casa con Nicole, è stato uno di quei piccoli dettagli che semplificano davvero una giornata con un bambino piccolo.

Oltre a poter far mangiare comodamente i piccoli, lo schienale può essere reclinato. Se si addormentano dopo pranzo, quindi, possono riposare direttamente lì senza doverli spostare subito dal seggiolone al passeggino e rischiare di svegliarli.

Quando si viaggia con bambini piccoli sono proprio queste cose a fare la differenza.


Bagni, fasciatoi e servizi per bambini

Quando si visita un parco con bambini di uno o due anni, queste informazioni diventano improvvisamente molto più importanti delle montagne russe. 😅

Una cosa che abbiamo apprezzato è stata proprio la presenza di servizi igienici distribuiti in diverse zone del parco.

Nella nostra mappa erano inoltre segnalati fasciatoi e nursery.

Durante le nostre visite ricordiamo in particolare almeno due bagni attrezzati con fasciatoio, cosa che con bambini piccoli fa davvero la differenza.

Con l’arrivo di Sophie è una delle cose che, alla prossima visita, sfrutteremo sicuramente.


Quanto tempo serve per visitare Leolandia?

Entrambe le volte siamo arrivati poco dopo l’apertura, circa 10:00-10:30, e siamo rimasti fino alla chiusura.

Prima di andarci pensavamo:

“Ma davvero chiude già alle 18?”

Dopo averlo vissuto con una bambina piccola abbiamo capito che quelle ore bastano eccome.

Non perché si riesca necessariamente a vedere tutto, ma perché una giornata tra giostre, animali, personaggi, pranzo, giochi e riposino è già pienissima.

Alla fine eravamo cotti tutti e tre. 😂


HalLEOween a Leolandia 🎃

Se la prima visita ci aveva fatto scoprire il parco, la seconda ce lo ha fatto amare ancora di più.

Siamo tornati il 20 settembre 2025, proprio nel periodo di HalLEOween.

E qui Leolandia cambia completamente faccia.

Zucche giganti, decorazioni ovunque, installazioni a tema e un enorme calderone all’ingresso.

Gigantesco è dire poco. 😅

Decorazioni di HalLEOween a Leolandia
Leolandia nel periodo HalLEOween.

Già entrando la mattina abbiamo trovato ragazzi e performer in costume che interagivano con le famiglie, scherzavano con i bambini e si fermavano per le fotografie.

Nicole guardava tutto.

Noi pure.

Vera e Nicole davanti a una zucca gigante durante HalLEOween a Leolandia
Nico e Vera di fronte ad una delle super zucche.
Zucca gigante durante il periodo HalLEOween a Leolandia
Una delle tante fantastiche super zucche giganti che si trovano in giro per il parco.

Ma il momento che non ci aspettavamo è arrivato praticamente alla fine della giornata.

Non andate via troppo presto: la parata è stata il nostro finale perfetto

Alle 17:30 è iniziata la parata.

E qui abbiamo definitivamente capito di essere diventati quei genitori che una volta avremmo guardato pensando:

“Ma guarda questi…”

Perché dopo pochi minuti stavamo praticamente correndo dietro alla parata anche noi. 😂

Musica, balli, performer e artisti circensi accompagnavano la parata, mentre nel finale sono arrivati anche alcuni dei personaggi del parco, tra cui Masha e Orso, Bing, Leo e Mia.

Probabilmente è stato il momento in cui ci siamo divertiti tutti e tre allo stesso modo.

Ed è forse il ricordo più bello che abbiamo di Leolandia.

Ingresso Leolandia tematizzata HalLEOween al tramonto
Ingresso Leolandia tematizzata HalLEOween al tramonto.

Cosa faremmo diversamente la prossima volta

Due visite non sono comunque bastate per fare tutto.

Le cose principali che ci mancano da fare?

Gli spettacoli.

Non siamo ancora riusciti a fermarci per vedere uno degli show veri e propri nei teatri.

E alla prossima visita sarà sicuramente una delle nostre priorità.

Vorremmo inoltre incontrare Bluey e Bingo, che nel frattempo sono diventati due personaggi molto amati a casa nostra.

E questa volta saremo anche in quattro.

Quindi sarà interessante capire come cambierà il nostro modo di vivere il parco con una Nicole più grande e una piccolissima Sophie.


I nostri consigli per Leolandia con bambini di 1-2 anni

Dopo due visite, queste sono le cose che avremmo voluto sapere prima della prima giornata:

  • Portate il passeggino, anche se vostro figlio cammina già.
  • Portate un cambio e qualcosa per asciugarlo, soprattutto nei mesi caldi.
  • Non programmate troppe attrazioni. A 1-2 anni anche animali, personaggi e Trenino Thomas possono essere esperienze enormi.
  • Arrivate presto. Noi siamo sempre entrati intorno alle 10-10:30.
  • Prevedete un momento tranquillo dopo pranzo, soprattutto se vostro figlio fa ancora il riposino.
  • Controllate gli orari degli spettacoli appena entrate: È proprio l’errore che abbiamo fatto noi.
  • Non abbiate fretta di andarvene: Durante HalLEOween avremmo rischiato di perderci la parata.
  • Nei weekend mettete in conto un po’ di traffico, soprattutto all’uscita.

Quanto costa Leolandia con un bambino piccolo?

Quando siamo andati noi, Nicole era alta circa 80 cm e quindi non pagava l’ingresso.

Ed è sicuramente una cosa interessante da sapere se state pensando di andare a Leolandia con bambini molto piccoli, perché qui il biglietto cambia in base all’altezza.

Vi lasciamo qui sotto il listino prezzi aggiornato al 2026, così potete già farvi un’idea di quanto potrebbe costare la giornata alla vostra famiglia:

  •  Bambini fino a 89 cm: entrano gratis (l’altezza viene considerata con le scarpe indossate).
  •  Da 90 a 119 cm: biglietto a partire da 27,50 €.
  •  Da 120 cm in su: biglietto a partire da 30,50 €.

Prezzi verificati : settembre 2026

Quindi, soprattutto con bambini molto piccoli, il costo della giornata può essere decisamente più contenuto.

Tenete però presente che i prezzi possono cambiare in base alla data scelta, quindi quelli qui sopra servono soprattutto per farvi un’idea.

Prima di partire vi consigliamo comunque di controllare il prezzo effettivo per il giorno in cui volete andare.

Se avete già scelto la data, potete controllare disponibilità e prezzi e acquistare direttamente dal sito del parco:

👉 Controlla i prezzi e acquista i biglietti sul sito ufficiale di Leolandia

Una cosa che abbiamo scoperto: potevamo tornare una seconda volta!

Questa è invece una delle cose che abbiamo apprezzato di più del nostro biglietto.

Nel nostro caso, la promozione ci permetteva di tornare a Leolandia una seconda volta entro la fine di settembre.

Ed è esattamente quello che abbiamo fatto!

Dopo la nostra prima visita del 23 giugno 2025, siamo tornati il 20 settembre dello stesso anno e abbiamo trovato un parco completamente diverso, trasformato per HalLEOween. 🎃

C’era però una cosa importantissima da fare durante la prima visita: attivare il secondo ingresso prima di uscire dal parco.

Noi lo abbiamo fatto utilizzando gli appositi totem che, durante la nostra visita, si trovavano di fronte alla Giostra Cavalli.

È stato semplicissimo: abbiamo passato il biglietto sul totem e in questo modo abbiamo attivato il nostro secondo ingresso a Leolandia.

Vera davanti al totem per attivare il secondo ingresso a Leolandia
Questo è uno dei totem che abbiamo utilizzato per attivare il nostro secondo ingresso a Leolandia.

Quindi un piccolo consiglio: prima di andare via controllate sempre se anche il vostro biglietto prevede la possibilità di tornare una seconda volta e cosa dovete fare per attivarla.

E soprattutto, conservate sempre il biglietto: vi servirà per il rientro. Controllate anche bene entro quale data potrete utilizzare la seconda visita.

Nel nostro caso era entro la fine di settembre, ma promozioni e condizioni possono cambiare.

Meglio quindi verificare sempre quelle previste per il biglietto che avete acquistato.


Parcheggio a Leolandia: quanto costa e la nostra esperienza

Per il 2026 il parcheggio auto costa 7 € per tutta la giornata.

Ma più ancora del prezzo, c’è una cosa che ci sentiamo di dirvi: se andate nel weekend o in una giornata particolarmente affollata, mettete in conto un po’ di tempo in più sia all’ingresso sia all’uscita.

Quindi se volete entrare al parco intorno alle 10, non programmate di arrivare al parcheggio alle 9:55. 😅

Durante la nostra seconda visita, all’uscita, abbiamo invece visto la fila di auto e abbiamo pensato:

“No, grazie. 😂”

Ci siamo fermati a mangiare qualcosa al McDonald’s poco distante dal parco e, quando siamo ripartiti, buona parte del traffico si era già smaltita.

Non sarà il consiglio più rivoluzionario del mondo, ma con una bambina stanca dopo un’intera giornata al parco, per noi ha funzionato benissimo.


Torneremo a Leolandia?

Sì.

E questa volta sarà un po’ diverso.

Quando siamo entrati per la prima volta a Leolandia, il 23 giugno 2025, eravamo ancora in tre.

Nicole aveva appena 17 mesi e quello è stato il suo primo parco divertimenti.

Nel frattempo la nostra famiglia è cresciuta.

È arrivata Sophie. ❤️

E così, quando torneremo, ci sarà una Nicole più grande, pronta finalmente a provare nuove attrazioni e a incontrare Bluey e Bingo, e ci sarà una piccola Sophie che vivrà per la prima volta il parco di Leolandia proprio come fece sua sorella.

Siamo curiosi anche noi di vedere quanto sarà diversa l’esperienza.

Come sarà visitare Leolandia con due bambine di età diverse? Quali attrazioni riusciremo a fare tutti insieme? Come organizzeremo riposino, poppate e spettacoli con una neonata?

E soprattutto: riusciremo finalmente a vedere uno show senza farci distrarre da qualcos’altro? 😂

Una cosa però la sappiamo già.

La prima tappa sarà probabilmente sempre la stessa:

dritti nella Foresta di Masha e Orso.

E se Nicole finirà nuovamente con i piedi nel Laghetto delle Rane…

questa volta sapremo già di aver fatto bene a portare un cambio. 😂